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TREIA: Treia è la città del "gioco del pallone col bracciale": la prima domenica di agosto di ogni anno c'è la "disfida" tra i quattro Rioni storici: Borgo, Cassero, Onglavina e Vallesacco preceduta dalla sfilata in costume. Tutta la città è impegnata a creare un'atmosfera d'altri tempi, allestendo durante la settimana che precede la disfida, tipiche taverne in cui assaporare le specialità tipiche della zona. Il gioco del pallone col bracciale è stato celebrato da Giacomo Leopardi nell' Ode "A Carlo Didimi", un campione in questa specialità. Treia ha una lunga storia alle spalle: è sorta sui resti dell'antico Municipio romano di Trea, è ricca di opere d'arte che vale la pena visitare come il Santuario del SS.Crocifisso, la Cattedrale, il Museo civico e soprattutto, per gli amanti della cultura agricola, l'Accademia Georgica. | Pro - Loco | C.so Italia, 1 | Tel.: 0733.215919 | | Accademia Georgica | P.zza della Repubblica | Tel.: 0733.215056 | | Museo Civico | P.zza della Repubblica | Tel.: 0733.218703 | POLLENZA: La città di Pollenza è nota agli storici per la battaglia che il 2 e 3 maggio 1815 si svolse nei suoi pressi, in contrada "Cantagallo", combattuta da Gioacchino Murat, Re di Napoli, contro l'esercito austriaco. Da molti studiosi questa battaglia è ritenuta la prima avvisaglia per l'indipendenza d'Italia. Come tutti i paesi del maceratese, ha delle bellezze storico-artistiche che vale la pena visitare, come la chiesa dei SS. Francesco e Antonio, la Collegiata di S.Biagio. Non manca poi, il Museo delle Memorie Pollentine, in cui si trovano tra l'altro documenti napoleonici. Il gioiello della città è senza dubbio il teatro Comunale: fu costruito alla fine del XIX secolo ed è celebre per il meraviglioso soffitto opera del Brugnoli, lo stesso che affrescò il Teatro dell'Opera di Roma. Nei dintorni merita una sosta l'Abbazia di Rambona: fonti storiche ne segnalano la presenza già nel 900. Tra gli eventi si ricorda la Mostra dell'Antiquariato, Restauro e Artigianato Artistico che si tiene nella seconda quindicina di luglio; il Festival dell'Operetta, che si tiene nella piazza principale della città a fine luglio. | Pro - Loco | Via Roma, 32 | Tel. 0733.549387 | | Museo Memorie Pollentine | Via Roma, 32 | Tel.: 0733.549981 | SAN SEVERINO MARCHE San Severino sorge sulle rovine romane dell'antica Septempeda, da cui prende il nome anche l'omonima strada settempedana (S.S. 361). Una visita è di sicuro interesse per le numerose opere d'arte che ospita: il duomo vecchio, dove si conserva un pregevole coro ligneo della fine del Quattrocento, la Chiesa di S.Agostino, la Basilica di S. Lorenzo in Doliolo, con una cripta decorata da affreschi dei fratelli Salimbeni. Un vero capolavoro è poi la piazza del Popolo, vero luogo di incontro per gli abitanti non solo dei contemporanei. Proprio in Piazza del Popolo si trova il Teatro Feronia, in cui ancora oggi si tengono spettacoli di prosa. Nei pressi della città, sulla strada per Macerata, in zona Pieve, vi è un'area archeologica di notevole significato per la ricostruzione della storia locale all'epoca romana. | Pro - Loco | Piazza del Popolo | Tel. 0733.638414 | GROTTE DI FRASASSI Le Grotte di Frasassi, in Comune di Genga (AN), sono ad un'ora di strada dall'Agriturismo Catignano. Una visita ne vale certamente la pena. La visita dura circa un'ora. La temperatura all'interno è costantemente di 14°C. Nell'interno delle grotte vi sono splendide opere scolpite nei secoli dalla natura: da citare per l'eccezionale bellezza la "Sala delle candeline" e la "Sala dell'Orsa". Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero: 0732. 97211.
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